Rassegna stampa di Laguna nera

12/04/2018 La cuoca ignorante“Laguna nera”

«Come nel precedente romanzo, protagonista e testimone silenziosa è la città di Venezia, con le sue atmosfere cupe e le sue nebbie. […] Mi è piaciuto molto l’inserimento di articoli di cronaca, attraverso cui l’autore ci racconta la Mala del Brenta. Ad ogni pagina si apprezza di più il commissario, persona onesta e umile, che poco ama il clamore mediatico e molto invece il suo lavoro.»

15/11/2017 Thriller Nord“A tu per tu con l’autore”

«Come mai nel suo Commissario Aldani c’è un rapporto particolare ambivalente con la città di Venezia e Mestre, ha qualche significato per Lei?» «Ho messo nero su bianco nella nota di “Acqua morta”, il primo romanzo della serie, che sono un mestrino dichiarato, “uno di terraferma, da sempre combattuto tra l’orgoglio del nativo continentale e l’invidia per gli indigeni lagunari”.» – intervista di Francesco Morra

31/10/2017 Piego di libri“Nicola Aldani”

«Venezia è la grande protagonista di questi libri, il fondale vivo e reale dove le indagini si snodano al di fuori della retorica e della cartolina; notizie storiche, descrizioni di posti tipici come le zattere e i campi veneziani, dialoghi e citazioni dialettali, personaggi rappresentati in modo vero e soprattutto la cucina delle vecchie osterie con le specialità veneziane che solo i veneziani veraci possono apprezzare. Ma Venezia è anche lo sfondo di una serie di intrecci tra politica, affari e sesso che tra finzioni e qualche riferimento alla realtà ci regala storie di vero noir e la conoscenza di un vero investigatore come Nicola Aldani.» – Felice Galatioto

27/10/2017 Thriller Nord“Laguna nera”

«È mirabile la ricostruzione storica accurata in cui inserisce la sua trama: attraverso articoli ci racconta la Mala del Brenta e la correla agli avvenimenti da lui raccontati.
La lettura risulta scorrevole, anche grazie alla mancanza di elementi come storie d’amore o protagonisti angosciati.» – Francesco Morra

20/10/2017 Francesco Morra – videorecensione “Laguna nera”

«L’autore descrive minuziosamente la città di Venezia, di cui è un cultore. […] Come dice il commissario Aldani: “Venezia è la città più bella del mondo”. […] Catozzi è bravo perché riesce a parlarci della contemporaneità non focalizzandosi soltanto sulla trama. Il contesto in cui si inserisce la narrazione la fa da padrone, e questo è un pregio, mostrando il grande sforzo di ricerca per riuscire a incastonare la storia in una determinata realtà.» – Francesco Morra

14/09/2017 Sul Romanzo“Mala-vita e Mala-società in Laguna nera” (disponibile anche sul sito dell’autrice)

«Un giallo “lungo” che snocciola indizi e informazioni per oltre trecento pagine, ma che egualmente affascina il lettore per l’impostazione che l’autore ha dato alla storia, per l’attualità delle tematiche trattate e, non da ultimo, per la simpatia che suscitano i protagonisti, a partire dal commissario Aldani alle prese con crimini, delitti e deliri famigliari. Un libro promosso a pieni voti e una lettura di certo consigliata.» – Iirma Loredana Galgano

Luglio 2017 Polizia moderna“Laguna nera” (ritaglio: .jpg 63 KB)

«Dopo il brillante esordio con Acqua morta, Michele Catozzi, mestrino doc, torna in libreria con un nuovo caso per il commissario Aldani, bella figura di poliziotto tenace e sentimentale.»

17/10/2017 Mangialibri“Laguna nera”

«Il commissario Aldani si inserisce a pieno titolo nella tradizione italiana di investigatori sui generis, che arriva fino a noi passando per Camilleri, Malvaldi, Morbelli e tanti altri, mantenendosi all’interno del canone […] ma non mancando di originalità. […] Il passato si connette in maniera molto articolata al presente nella prosa solida, godibilissima e ricca di sfumature di cui Catozzi tiene le redini con polso fermo.» – Erminio Fischetti

16/07/2017 Convenzionali“Laguna nera”

«Scritto in maniera sapida e avvincente, curato in ogni singolo dettaglio, solido, preciso, brillante, godibilissimo, ben congegnato, caratterizzato con intelligenza, articolato, vario, ritmato, fluido, mai lento, noioso o banale, il giallo in questione conferma l’ottima vena narrativa di Catozzi: da non lasciarsi sfuggire.» – Gabriele Ottaviani

14/07/2017 Radio Uno Rai – Chiave di lettura“Laguna nera” (scarica audio: .mp3 2MB)

«Già conosciamo lo scrittore veneto e il suo personaggio il commissario Nicola Aldani,
ora lo seguiamo in questa nuova avventura poliziesca che come la precedente è ambientata a Venezia che nel libro è una città come non ti immagini.» – intervista di Alessandra Rauti

05/06/2017 Il Tirreno – in “In spiaggia con l’assassino” (ritaglio: .jpg 377 KB)

«Accanto ad Aldani diversi personaggi ben cesellati dall’autore che contribuiscono a rendere la lettura deliziosamente coinvolgente: da Schinco, alias Claudio Danieli, giornalista del Gazzettino, all’utile ma snervante capitano della guardia di finanza Colucci.» – Jeanne Perego

04/06/2017 Calliope in pigiama“Il commissario Aldani”

«Il Commissario Aldani non è un eroe, ma un uomo tra gli uomini, possiamo comprenderne e condividerne le reazioni, assecondarlo nei gusti; facciamo il tifo per lui quando litiga coi superiori o s’incavola coi collaboratori. I suoi casi restano tangibilmente connessi alla realtà del nostro tempo. […] L’autore è capace di farci vivere con Aldani, più che raccontarcelo. Ce lo mostra attraverso la sua stessa voce. […] Speriamo che i romanzi trovino presto un ulteriore seguito, perché non possiamo più rinunciare alla Venezia di Michele Catozzi e a questo suo commissario così umano e capace.» – Gerardinas Bouquet

16/05/2017 SoloLibri.net“Laguna nera”

«Buona lettura per un giallo coinvolgente come non mai.» – Ornella Donna

16/05/2017 MilanoNera“Laguna nera”

«Ben tornato commissario Nicola Aldani […] accanto a lui ricalcano il palcoscenico Schinco, ovverosia Claudio Danieli, l’amico d’infanzia diventato giornalista del Gazzettino, il capitano Colucci della Guardia di Finanza, l’insostituibile, anche se prolisso e stressante, ispettore Manin, e Vitiello, il romano trapiantato a Venezia
che vuol salvare a ogni costo il Toni, vecchio e mitico motoscafo della sezione Mare.» – Patrizia Debicke

13/04/2017 Festival GialloLuna NeroNotte “Torna il commissario Aldani”

«Ancora la sua Venezia non turistica o da cartolina, come nel precedente “Acqua morta”, ancora intrighi e un’indagine che deve tornare indietro nel tempo, negli anni della Mala del Brenta. […] Vogliamo gustare ancora la scrittura e i personaggi di Catozzi, vero? Quindi, su, in libreria!.»