Palmares e pubblicazioni

Romanzi

Laguna nera [Un’indagine del commissario Aldani]

Dopo Acqua morta, il secondo caso del commissario di Polizia Nicola Aldani, in forza alla Squadra mobile della Questura di Venezia. Pubblicato da TEA, in libreria dal 13 aprile 2017.

Era quasi l’una e la familiare scivolava prudente nella corsia di sorpasso del ponte della Libertà. A quell’ora della notte il traffico era scarsissimo, complice una fitta foschia. La lama dei fari fendinebbia si frangeva contro l’oscurità lattiginosa. Nicola Aldani, commissario della Squadra mobile alla Questura di Venezia, guidava concentrato, gli occhi che scrutavano il muro davanti a sé nel timore di veder comparire all’improvviso delle luci rosse. Non restava molto spazio per i pensieri. Lo avevano chiamato a casa, la nuova casa di Mestre. Sparatoria col morto.


Acqua morta [Un’indagine del commissario Aldani]

Vincitore del “Torneo Letterario IoScrittore” 2014 su 2.300 partecipanti (con il titolo originale Acque morte) è pubblicato da TEA. In libreria dal 15 ottobre 2015. Un giallo classico ambientato a Venezia ai giorni nostri, con protagonista il commissario di Polizia Nicola Aldani.AcquaMorta-CoverMoltoBassa

Davanti ai due poliziotti il canale di Cannaregio confluiva maestoso nel Canal Grande. Furono investiti dall’aria salmastra e da quell’inimitabile rumore di fondo fatto di motori borbottanti o sguaiati, di colpi di sirena, di acque solcate e spumeggianti, di gomene in tensione, di bricole scricchiolanti, di barchini che schiaffeggiano la superficie irrequieta dei canali, di remi che vogano ritmati, di acque che sbattono incessanti le fondamenta e le rive. Il rumore di Venezia.


Il mistero dell’isola di Candia [noir storico]

Finalista al “Torneo Letterario IoScrittore” 2011 su 1.200 partecipanti, pubblicato in ebook dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol.

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I Turchi hanno da tempo nelle proprie mire l’isola di Candia. L’isola è grande e le città costiere sono ben fortificate, salvo una: La Canea. Pertanto dobbiamo fortificarla, perché perdere La Canea significherebbe aprire la strada verso la capitale Candia, e Venezia non intende cedere un’isola su cui governa con equità e giustizia da oltre quattro secoli.


Netcrash [technothriller]

16° classificato sezione thriller al concorso BigJump 2014 su 250 partecipanti, pubblicato in ebook su Amazon sotto pseudonimo.

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La nuvola non si rompe mai, non può rompersi, per definizione. La nuvola non può essere malvagia, è imparziale e saggia come un dio dell’Olimpo. La nuvola è silenziosa, non è invasiva, non produce scorie, è ecologica. La nuvola è la grande madre, è l’utero del mondo, la custode suprema della nostra memoria… Cazzate. La nuvola è opaca, grigia e gravida di pioggia. La nuvola è sporca.

Racconti

Carnevale di sangue [un’indagine del commissario Aldani]

1° classificato al Premio “Gialloluna Neronotte 2014”, pubblicato in appendice al fascicolo n. 1360 de I classici de Il Giallo Mondadori, dicembre 2014 e disponibile anche in ebook.

Uno scoppio squarciò il cestino porta rifiuti addossato al muro della calle, sparpagliando cartacce e lattine sui masegni. Il botto rimbalzò sui muri scrostati e sui mattoni fradici di umidità, si fece più grosso e sfogò nella calle principale accalcata di gente in costume. In pochi secondi fu il panico.

Un agguato indecifrabile [un’indagine del commissario Aldani]

3° classificato al Premio “GialloLatino 2014”, pubblicato nell’antologia GialloLatino 2014, Ego Edizioni.

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All’altezza della Pescheria si fermò a osservare il Sile che scorreva veloce sotto il ponte e tra i palazzi antichi e le vecchie case, un flusso compatto d’acqua melmosa e solcata di detriti galleggianti, una striscia marrone ben diversa dal fiume tranquillo e trasparente che lasciava intravedere sul fondo banchi di pesci argentei e la vegetazione ondeggiante.


Cartolina da Napoli [un’indagine del commissario Aldani]

Finalista al “Premio Napoli in Giallo” 2002. INEDITO

Indugiò sugli scalini, contemplando lo squallore della stazione, lo stesso identico grigiore di marmi sporchi e mattonelle sbrecciate, lo stesso uguale puzzo di treno unto e metallico che aveva visto e sentito a Venezia, a Milano, a Roma, a Bologna. L’Italia omologata e stracciona delle stazioni ferroviarie, enclave aliene dell’anonimato multietnico, patrie adottive dei senza terra.


Webcrime [un’indagine del commissario Aldani]

Finalista al “Premio Orme Gialle” 2001. INEDITO

Il “bacaréto” era angusto e affollato di trevigiani che saturavano lo spazio sonoro con la loro parlata cantilenante. L’aria puzzava di sigarette e di vino, come i suoi avventori, e gli odori della cucina si attaccavano ai vestiti. Non era una trattoria, ma la versione veneta dello snack-bar.


Nebbie veneziane [un’indagine del commissario Aldani]

Finalista al Premio “Esperienze in Giallo” 1999, pubblicato nell’antologia “Venerdì 13” – Editrice Il Punto – Torino 2000.

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Salirono sul motoscafo ormeggiato al pontile della Questura. I motori al minimo brontolavano piano. Erano le tre, la nebbia si era diradata e un pallido sole filtrava freddo e malinconico. Un’ora di tregua e poi la foschia sarebbe ricalata densa sulla città. Finché non fosse cambiato il vento.


Il treno per Udine

3° classificato su 600 partecipanti al concorso “Storie del Novecento” 2000, pubblicato nell’antologia “Storie del Novecento” – Moby Dick – Faenza 2001.

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Gli obici da 149 mm erano stati piazzati su un’altura vicino a Corbera. Seminascosti tra gli arbusti attendevano l’ordine di aprire il fuoco sulle postazioni dei rossi che si erano asserragliati in paese. Era l’agosto del 1938 e la battaglia dell’Ebro infuriava da un mese.


Pagine veneziane [un’indagine del commissario Aldani]

Segnalato al “Premio Gran Giallo Città di Cattolica” 2000. INEDITO

Il motoscafo della Polizia scivolava veloce sulle acque agitate del Canal Grande lasciandosi dietro barche, gondole e vaporetti. All’una, nonostante una velatura sottile, il sole picchiava con vera insolenza. Aldani se ne stava seduto con aria infastidita impartendo ordini al cellulare.


La battaglia

7° classificato al “Premio Courmayeur” 2000 – Sezione Fantascienza. INEDITO

L’urlo lancinante di un allarme lo riportò alla secca realtà del suo claustrofobico loculo: la nave era stata posta in allerta generale di primo livello, il più critico. La purpurea intermittenza del visore centrale, un torrente lavico pronto a riversarsi nel loculo, assunse dimensioni psichedeliche.


Undernet

Segnalato al “Premio Alien” 1999 e pubblicato sul numero 62 Dicembre 2000 / Gennaio 2001 della rivista digitale Delos.

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La polverosa lama di luce di una lampada accarezza un vecchio monitor spento e una tastiera scassata che sembrano usciti da un museo. Di fronte, un uomo seduto su una sedia, il resto della stanza, un’anonima stanza d’albergo, è solo un fumoso contorno nella penombra.


La lunga attesa

2° classificato al “Premio Courmayeur” 1998 – Sezione Fantascienza. INEDITO

Il tempo stringe. Le macchine non ce la fanno più. Se i calcoli di Brenda sono esatti entro pochi mesi le perdite di materiale organico saranno irreparabili. E poi i pezzi di ricambio… Con i sopravvissuti ancora nessun Contatto. E se fuori non fosse rimasto più nessuno?